Impianti Tecnologici

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Energie Rinnovabili

Info di Installazione ed utilizzo

Mentre il solare fotovoltaico produce energia elettrica sfruttando l'effetto fotovoltaico di alcuni materiali semiconduttori, il solare termico utilizza l'energia solare raccolta da un collettore solare per il riscaldamento di un fluido (per es. acqua).
Il Conto Energia è riservato alla produzione di energia elettrica da pannelli fotovoltaici.

1. Che differenza c'è tra un impianto solare e un impianto fotovoltaico?

No, non è necessario modificare l'impianto elettrico esistente.
L’impianto fotovoltaico ha una sua linea autonoma ed è collegato a un inverter che permette di trasformare la corrente elettrica continua, generata dai moduli fotovoltaici, in corrente elettrica alternata.

2. La realizzazione di un impianto fotovoltaico comporta necessariamente la modifica dell’impianto elettrico esistente?

L'orientamento ideale è di circa 30 gradi verso Sud, ma in ogni caso anche con angoli di 20 o di 40 gradi la produzione rimane molto simile all'ideale, idem nel caso il tetto non guardi a Sud, ma sia orientato verso Est o ad Ovest.
L'importante è non avere il tetto rivolto a Nord: in questo caso l'impianto solare è ovviamente inutile.
Nel caso si desideri l'impianto si può installare anche in piano con i moduli interamente rivolti verso l'alto, ma in questo caso le perdite di produttività sono abbastanza importanti.
Nel caso di tetti inclinati per il montaggio si usano delle staffe che fuoriescono dalle tegole senza compromettere in alcun modo la tenuta stagna del tetto, mentre nel caso di tetti piani si montano delle apposite staffe con sostegni triangolari orientati a 30 gradi.

3. Esiste un orientamento logistico ideale per l’impianto solare?

L'installazione di un sistema fotovoltaico risulta potenzialmente pericolosa ed è raccomandabile che sia effettuata da personale specializzato e qualificato.

4. E’ necessario avvalersi di installatori specializzati per l’impianto solare?

Considerando che un impianto fotovoltaico non è costituito da parti meccaniche in movimento, il rischio di guasto è relativamente basso.
Proprio per questo i pannelli non necessitano di particolare manutenzione.
Di solito è prevista l'eventuale pulizia della loro superficie ogni 2 o 3 anni, anche se la pioggia ed il vento sono degli ottimi aiutanti.
I pannelli, inoltre, sono realizzati in maniera tale da resistere anche alla grandine. Bisogna invece tenere sotto controllo le spie presenti sull'inverter che possono segnalare guasti o anomalie nel rendimento.

5. Quanto costa la manutenzione di un impianto fotovoltaico?

Le valenze estetiche dei moduli fotovoltaici comportano la consapevolezza di dover lavorare con materiali e componenti innovativi, caratterizzati da aspetti cromatici, dimensionali e percettivi unici.
Negli edifici di nuova costruzione, tali caratteristiche possono essere utilizzate all'interno del progetto come occasioni di innalzamento qualitativo delle caratteristiche estetiche del manufatto.
Negli edifici storici e negli interventi di recupero di architetture di particolare valenza, saranno da utilizzare componenti specifici con superfici traslucide, caratterizzate da colori differenti o sostituire parti e componenti con elementi nuovi, quali tegole o scandole fotovoltaiche, vetri per infissi, lamelle di persiane, superfici flessibili con celle in silicio amorfo.
In quest'ultimo caso la valutazione delle proposte terrà in forte considerazione l'impegno profuso nella massimizzazione dell'integrazione delle nuove tecnologie nei contesti di particolare pregio architettonico.

6. Gli impianti fotovoltaici hanno un forte impatto estetico?

Solitamente per installare un impianto fotovoltaico sono necessari almeno 6/8 mq di superficie libera, posizionata a Sud o Sud-Est o Sud-Ovest (evitando la posizione a Nord) per ogni KWatt da installare. Se il vostro tetto dispone di 12/16 mq liberi potete installare 2 KWatt o se ne avete 18/24 mq potrete installare 3 KWatt e così proseguendo fino ad impianti da 1000 KWatt che necessitano di 6000/8000 mq. In particolare sono necessari per ogni KWatt installati:

7. E’ sempre possibile installare un impianto fotovoltaico, anche su piccole superfici di tetti e terrazze?

  • 8 mq se si installano pannelli di tipo normale solitamente multicristallino
  • 6 mq se si installano pannelli ad alto rendimento solitamente monocristallino

Prima di iniziare ogni valutazione dovete controllare le vostre bollette di energia elettrica e vedere quanti KWh avete consumato esattamente in un anno (eventualmente controllate gli anni precedenti). Tale quantità non è da confondere con la potenza massima del vostro contatore, ma è l'energia che avete consumato, cioè pagato in un anno esatto. A questo punto dovete sapere che ogni KW installato di fotovoltaico produce questa quantità di energia in funzione della città e della latitudine in cui abitate:

8. Come si fa a sapere quanto produrrà un impianto fotovoltaico, per capire se l’energia prodotta sarà sufficiente a coprire le proprie esigenze?

  • ogni 1 KW di fotovoltaico produce nel Nord Italia circa 1100/1200 KWh ogni anno
  • ogni 1 KW di fotovoltaico produce nel Centro Italia circa 1300/1400 KWh ogni anno
  • ogni 1 KW di fotovoltaico produce nel Sud Italia circa 1500/1700 KWh ogni anno

Per sapere quanti KW dovete installare di fotovoltaico per coprire tutto il vostro fabbisogno dividete la quota di KWh che avete consumato in un anno per il valore di producibilità della vostra zona. Esempio: siete al Centro Italia, avete consumato in un anno 4000 KWh: 4000 / 1300 = 3KW. Dunque per coprire il vostro fabbisogno potrete installare 3 KW di fotovoltaico.

No. Perché nel caso di impianti funzionanti in regime di scambio sul posto, connessi cioè costantemente alla rete elettrica nazionale, la legge impone il distacco immediato ed automatico dell'impianto fotovoltaico nel momento in cui l'inverter rileva anomalie o cali di tensione sulla rete principale. Questo per impedire che il personale che svolge eventuali lavori di manutenzione e assistenza sull’impianto, possa rimanere fulminato.

9. In caso di black-out è possibile utilizzare l’energia immagazzinata?

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